Author Archives: jacopocampidori

copertina-520x245Alcuni giorni fa ho incontrato un amico che non vedevo da tempo. Un saluto, un abbraccio, una parola tira l’altra, e ci siamo ritrovati a parlare degli anni passati.

“Non è stato un bel periodo in realtà, alti e bassi, mesi abbastanza duri. Ora meglio però, dai, molto meglio, sono stato anche in terapia…”.

E lo stupore si disegna sul suo viso, mi guarda incredulo ed esclama: “In terapia? Tu? Ma sei uno psicologo anche te”.

Uno psicologo che va dallo psicologo. Da morire dal ridere.

psicologi-non-servono-520x245Qualche giorno fa, nel mezzo di una conversazione, è uscita fuori questa frase: “Gli psicologi non servono a niente, se uno ha dei problemi dovrebbe risolverseli da solo”.

La cosa mi ha fatto sorridere, perchè mi sono immaginato questa stessa persona che risolve da sola ogni cosa, senza mai chiedere aiuto a nessuno. Perchè andare da un meccanico, quando puoi leggere dei libri ed imparare ad aggiustare il motore della tua auto? Perchè chiamare un idraulico, quando puoi tranquillamente riparare da solo le tubature?

Secondo questo modo di pensare non dovrebbe esistere alcun mestiere, perchè chiunque potenzialmente è in grado di fare ogni cosa.

globo-520x245Come curatore della rivista online “Glipsicologi” ricevo ogni giorno svariate email da parte dei lettori. Una buona fetta di queste lettere ha come tema i sogni. Le domande che vengono poste sono spesso ricorrenti, e si portano dietro erronee convinzioni legate soprattutto ad una disinformazione sulla psicologia abbastanza generale.

terapia-520x245E’ un pomeriggio di fine novembre quando Maurizio ed Elisabetta si presentano nel mio studio. Sono agitati, è la prima volta che si rivolgono ad uno psicologo, si siedono e mi chiedono da dove cominciare. Consiglio loro di spiegarmi il motivo per cui hanno richiesto una consulenza, la ragione che li ha spinti qui, ad intraprendere quello che diventerà un bellissimo percorso di conoscenza di sè, della propria relazione, un bellissimo percorso di riavvicinamento di due persone, perdute in un momento di crisi.