Domande e risposte

Smettere di sognare gli ex

Ho 26 anni e sono un po’ sfortunata con le relazioni: tutte quelle che ho avuto finora sono finite dopo pochi mesi. Ora sono single e serena, la solitudine non mi pesa. Ma da qualche tempo faccio sogni ricorrenti sui miei ex, a volte uno, a volte un altro. Il sogno è quasi sempre uguale: tornano da me, fanno i carini, cercano di convincermi a rimetterci insieme. La cosa strana è che sono tutti ex da cui sono stata lasciata, mentre l’unico che ho lasciato io non lo sogno mai. Si potrebbe pensare che li rimpianga, ma non è così: poco tempo fa uno di loro è tornato davvero, proprio come nei sogni, e l’ho respinto. Farei lo stesso con gli altri, perché voglio voltare pagina. Eppure questi sogni mi tormentano e vorrei non farli più. Come devo fare? (Marta)

Risponde il Dr. Jacopo Campidori

Salve Marta,

non tutti pensano che i sogni servano a risolvere conflitti o a realizzare desideri. Secondo una teoria proposta da Revonsuo (2000), il sogno simula eventi potenzialmente minacciosi, così da poterli affrontare meglio se dovessero presentarsi da svegli.

Visti in quest’ottica, i tuoi sogni non direbbero che rimpiangi qualcuno. Metterebbero in scena un evento doloroso per non farti trovare impreparata se i tuoi ex dovessero tornare davvero. Sarebbero una palestra, che ti protegge dal ricadere in dinamiche che ti hanno fatto male. Ed è curioso che tu sogni solo chi ti ha lasciata: forse la palestra serve proprio lì, dove sei stata ferita. E quando uno di loro è tornato, tu l’hai respinto.

È solo un’ipotesi. Non conosco te, né la storia delle tue relazioni, e un sogno non si interpreta a scatola chiusa: ne parlo nel mio articolo sull’interpretazione dei sogni. Ogni immagine ha un senso dentro la storia di chi l’ha sognata, e per trovarlo serve qualcuno che ti aiuti a cercarlo senza darti risposte preconfezionate.

Per lo stesso motivo non posso dirti come eliminarli. Vorrei poterti indicare un modo semplice e veloce, ma a volte le soluzioni semplici sono solo slogan, belli da ascoltare e di nessuna utilità.

In terapia il sogno è un mezzo importante: può mostrare ferite che ci portiamo dentro e che non sappiamo come far rimarginare, e lavorarci può alleggerire un sogno che ritorna. Altre volte serve soprattutto tempo. A volte l’unico modo per liberarsi di un dolore è attraversarlo in ogni sua sfumatura, come forse i tuoi sogni ti stanno già permettendo di fare.

Se questi sogni continuano a pesarti anche da sveglia, possiamo guardarli insieme, con calma.

Grazie di avermi scritto,

Dott. Jacopo Campidori, psicologo – psicoterapeuta

Le lettere si ispirano alle domande che ricevo. Nomi e dettagli sono modificati per tutelare la riservatezza.

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